Chi siamo

Un luogo di incontro, di creatività e di crescita, dove sperimentare e sperimentarsi individualmente e nei gruppi.
Crea occasioni per apprendere attraverso esperienze piacevoli, di divertimento e di vitalità.
Offre l’opportunità di esplorare possibili risposte ai molti problemi e disagi di natura fisica e psichica, perchè ognuna/o possa trovare il modo personale del benessere.

 

Questo spazio nel Vecchio Borgo di Pontassieve è stato ristrutturato con materiali non tossici della bioedilizia e locali rinnovati secondo l’antica sapienza cinese (Feng Shui equilibra le energie negli edifici in modo tale da far trarre il maggior beneficio energetico dalle discipline praticate) con lo studioso ed esperto Maurizio Rovini.

Dice Madeleine Braun:
“La mia collaborazione col Comune di Pontassieve è cominciata nel 1989 con una attività di psicomotricità in poche classi. Negli anni 90 la richiesta di persone di tutte le età è talmente aumentata, che i locali, i quali il Comune poteva offrire, non bastavano più.
Allora ho pensato di creare una struttura che soddisfacesse l’esigenza di uno spazio accogliente, disponibile durante l’arco dell’intera giornata. Ma la motivazione principale era anche un’altra: le lezioni di ginnastica e liberaDanza portavano a galla due tipi di richiesta da parte dei partecipanti:
– C’erano persone con disagi fisici posturali e articolari alle quali avrei voluto consigliare interventi più mirati di quelli che potevo offrire in classe, da parte di professionisti qualificati (Osteopatia, metodo FeldenKrais, approccio Trager ecc).
– Altre persone invece avevano l’esigenza di lavorare in vari tipi di gruppo.
Ogni gruppo dà calore, crea delle dinamiche stimolanti, offre spunti e sostegno alla disciplina praticata, ma anche nella crescita personale dei/delle partecipanti, e  crea occasioni di confronto.
I due tipi di richiesta hanno trovato la risposta in questa forma, in una struttura che è diventata per la qualità pregiata del lavoro dei suoi collaboratori e le collaboatrici punto di riferimento per molte persone.

Mi auguro che continui a trasformarsi come ogni organismo vivente per adattarsi ai bisogni di chi partecipa alle attività.”

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